Creazioni

L’idea Perbellini – ci racconta lo chef – si riassume in tre punti: “Primo, portare il cuoco al centro del “palcoscenico” e stabilire un rapporto diretto con i suoi ospiti, quello che accade oggi a Casa Perbellini. Secondo: riuscire a far comprendere a tutti l’alta gastronomia. Infine, proporre una cucina di ricerca in maniera informale, che partendo dalle basi della cucina classica si traduce in interpretazioni moderne ed originali: l’innovazione dalla tradizione.
Tra i suoi piatti favoriti i risotti… e lo scampo che nei suoi menù non manca mai in mille varianti, tra antipasto, primi e secondi.