“Master con Chef” Giancarlo Perbellini in cattedra allo IUAV

“Master con Chef” Giancarlo Perbellini in cattedra allo IUAV

Giancarlo Perbellini ha tenuto una lezione, intitolata “Master con Chef”, agli allievi del corso internazionale in Urban Heritage and Global Tourism all’Università IUAV-Ca’Tron di Venezia. Il direttore, l’architetto Marco Ardielli, lo ha voluto assieme a tanti altri docenti di architettura e sociologia, oltre ad artisti e grandi nomi dell’industria turistica e del mondo dell’editoria, perché il recupero del patrimonio urbano e artistico è legato anche alla valorizzazione e alla rivisitazione delle tradizioni enogastronomiche italiane. Architettura e gastronomia, infatti, quando reinterpretano gli spazi pensando alla convivialità e all’ospitalità, creano un circolo virtuoso tra turismo e conservazione della cultura del territorio. Da qui l’idea di coinvolgere Giancarlo Perbellini, tra i più grandi chef italiani, noto anche per le sue convinzioni sul cibo come ponte tra universi culturali e umani diversi. Una filosofia che tiene unite tutte le differenti esperienze della sua “galassia”: dal ristorante stellato alla cicchetteria, dalla locanda bistrot, passando per la pizzeria, il ristorante di pesce e la pasticceria.

Casa Perbellini e Il Dopolavoro nella Guida ai sapori e ai piaceri di Venezia e del Veneto di Repubblica

E’ arrivato in edicola il nuovo volume della collana edita da Repubblica “Guida ai Sapori e ai Piaceri” dedicato a Venezia e al VenetoTra i protagonisti troviamo anche lo chef Giancarlo Perbellini a Verona con “Casa Perbellini” e a Venezia con il “Dopolavoro”. Di “Casa Perbellini” si legge che “La carta descrive la filosofia Perbellini, fatta di complessa semplicità, di classicità creativa e di esaltazione del mercato quotidiano, a tal punto che la variabilità del menù è quasi frenetica, anche se non mancano alcuni “classici” come il wafer al sesamo con tartare al branzino, caprino all’erba cipollina  e sensazione di liquirizia, il caviale affumicato e zabaglione ghiacciato o il guanciale di vitello brasato”

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Del “Dopolavoro” si dice che “Gli interni, arredati dal designer Matteo Thun, incaricato del restauro di tutta l’isola, sono in stile contemporaneo, mentre l’esterno è caratterizzato dalla presenza della natura che fa sentire l’ospite immerso in una nuvola verde, con le vetrate che danno sull’orto e sull’uliveto centenario che rifornisce l’olio.  E’ infatti la natura la prima ispiratrice dei piatti dello chef Federico Belluco che, con la consulenza di Giancarlo Perbellini, riprende la tradizione, aggiungendo una speciale vena creativa.”


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